giovedì 5 gennaio 2012

Cineclub "Salò" e "I tre volti della Paura"


Cineclub  Filmhuis
  Klappei
  Klappeistraat  2,
  2060 Antwerpen
  A cura di Emiliano Manzillo
 
Sabato 21 gennaio 2012 alle ore 15:00, 116 minuti
Salò di Pierpaolo Pasolini - Entrata per i soci della Dante Alighieri: 3€
Secondo Michael Hanneke la storia del cinema d’arte si può dividere in due fasi: il cinema d’arte prima di Salò e dopo. Mai prima dello scioccante film di Pierpaolo Pasolini (uscito nel 1975) la violenza era stata usata in maniera così sublime per il grande schermo. Una disgustosa e cruda messinscena, eppure eccitante, appassionante e fortemente destabilizzante. Un film che s’interroga sul rapporto tra potere, piacere, fascismo, morale e obbedienza. Un film che ancora oggi, a distanza di più di trent’anni, si vede vietare il passaggio in tv o nelle sale in molti Paesi. Per gl’Italiani, l’ultimo regalo di un maestro da non dimenticare.

Sabato 18 febbraio 2012 alle ore 15:00, 92 minuti
I tre volti della Paura di Mario Bava - Entrata per i soci della Dante Alighieri: 3€
Se Pasolini è il maestro da non dimenticare, Mario Bava è di certo il maestro che gl’Italiani hanno già
dimenticato. Il genio artigiano ligure (1914–1980) fu infatti uno dei più grandi registi del cinema dell’orrore e del mistero, le cui tecniche d’illuminazione, trucco ed effetti speciali, hanno fatto scuola. Apprezzato e studiato negli Stati Uniti e in Francia, viene tradizionalmente snobbato in patria.
I tre volti della Paura è un film ad episodi del 1963, libera interpretazione di tre racconti di Snyder, Tolstoj e Checov, ed alla cui fine si assiste ad uno dei primi esempi di metacinema, quando il ‘narratore’ Boris Karloff svela allo spettatore i trucchi dietro ad un film dell’orrore.
Per ulteriori informazioni: www.klappei.be

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